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Guida alla F1 2025

Dalle novità regolamentari alle line-up delle squadre, dalle gomme Pirelli al calendario della stagione e alla copertura televisiva dei Gp: a pochi giorni dall'inizio del Mondiale torna puntuale il nostro vademecum sulla stagione 2025

Le modifiche al regolamento sportivo

Con il regolamento tecnico congelato fino al termine della stagione 2025, sono diverse le novità sotto il profilo sportivo.

ABOLIZIONE PUNTO GIRO PIÙ VELOCE: a partire da quest’anno non verrà più assegnato nel corso dei Gp tradizionali il punto aggiuntivo relativo al giro più veloce, reintrodotto nel 2019 e riservato ai primi dieci classificati della gara.

GIRO DI FORMAZIONE: fino allo scorso anno, i piloti che partivano dalla pitlane di fatto venivano esentati dal farlo, andandosi a schierare all’uscita dai box al termine della stessa una volta conclusosi il giro di formazione. Da quest’anno non sarà più così. Come recita la modifica introdotta all’articolo 43.8, tutte le monoposto (comprese quelle che partiranno dalla pitlane) dovranno tassativamente effettuare il giro di formazione, dopodichè chi parte in griglia andrà a schierarsi in griglia, e chi parte dalla pitlane dovrà andarsi a schierare all’uscita dei box in pitlane.

QUALIFICHE ANNULLATE PER MALTEMPO: qualora una sessione di qualifica (o di qualifica Sprint) dovesse venire annullata per maltempo, verrà presa come riferimento per la griglia di partenza del Gp la Classifica Piloti al momento della disputa della gara. Solo in occasione del Gp di apertura in Australia (qualora a causa del maltempo le qualifiche non si dovessero disputare) potrà venir presa come riferimento la classifica di una precedente sessione di prove libere.

MONOPOSTO INCIDENTATE: dopo il precedente di Sergio Perez in Canada (con il pilota messicano costretto dalla squadra a riportare la propria monoposto ai box nonostante l’ala posteriore pesantemente danneggiata per evitare una Safety Car che potesse danneggiare la gara dell’allora compagno di squadra Max Verstappen, e per questo punito con tre posizioni di penalità nella successiva gara di campionato in Spagna), la FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) ha deciso di modificare l’articolo 26.10 del regolamento sportivo, specificando che in caso di danno significativo a un componente strutturale della monoposto sarà a discrezione del direttore di gara fermare le monoposto incidentate, istruendo il pilota a lasciare la pista nel modo più sicuro possibile per se, ma anche e sopratutto per le monoposto ancora in gara.

PIÙ SESSIONI DI PROVE LIBERE PER I ROOKIE: a partire da quest’anno passeranno da 2 a 4 le sessioni di FP1 riservate ai rookie (con l’obbligo da parte dei piloti titolari di lasciare non più una ma ben due volte a stagione il proprio abitacolo ai piloti più giovani). Ricordiamo che per rookie vengono considerati quei piloti che hanno disputato al massimo due Gp di Formula 1 nell’arco della propria carriera.

DUE SOSTE OBBLIGATORIE A MONTECARLO: a partire da quest’anno il Gp di Monaco vivrà di regole proprie per quanto riguarda le soste ai box. Alla luce dello scorso spettacolo offerto lo scorso anno (alla luce del cambio gomme effettuato in regime di bandiera rossa dopo l’incidente occorso a Sergio Perez), la Federazione nel corso del Consiglio Mondiale andato in scena lo scorso 26 Febbraio ha deciso di implementare esclusivamente per il Gp di Monaco una strategia obbligatoria impostata come minimo su due soste, sia in caso di asciutto così come di bagnato. L’obiettivo a detta della Federazione vuole essere quello di migliorare lo spettacolo in gara, vista la difficoltà di sorpasso lungo le anguste stradine del Principato.
Ogni squadra pertanto in gara dovrà usare minimo tre set di gomme in gara, con un minimo di due set di mescole differenti in caso di Gp disputato su pista asciutta.

IRRIGIDIMENTO SANZIONI PER I PILOTI: alla luce della battaglia no swearing fortemente voluta dal Presente FIA Mohammed Ben Sulayem, sono state fortemente irrigidite le sanzioni a carico dei piloti nel caso di utilizzo di linguaggio inappropriato sia nel corso dei vari team radio, che in occasione delle conferenze stampa organizzate dalla Federazione, ma non solo.

Come riporta, infatti, la nuova versione dell’articolo 12.2.1 del Codice Sportivo Internazionale relativo alle sanzioni per i piloti colpevoli di cattiva condotta (e ampliata con l’appendice B) i piloti di Formula 1 vedranno quadriplicare il valore base della multa in base alla tipologia di multa a loro attribuita.
Andando nello specifico, in caso di violazione dell’articolo 12.2.1 comma f del Codice Sportivo Internazionale (nel caso in cui una qualsiasi parola, azione o scritto ad opera di un pilota abbia causato danni morali o perdite alla FIA, ai suoi organi, ai suoi membri o ai suoi dirigenti e più in generale all’interesse dello sport motoristico e ai valori difesi dalla FIA) in caso di prima infrazione i piloti di F1 dovranno pagare una multa di 40.000 Euro, in caso di seconda infrazione nell’arco di due anni una multa di 80.000 Euro con un mese di sospensione (in standby), e infine in caso di terza infrazione nell’arco di due anni una multa di 120.000 Euro più un mese di sospensione effettiva oltre alla detrazione di punti dalla Classifica Mondiale.

Nel caso di una qualsiasi cattiva condotta in violazione dell’articolo 12.2.1.l o di ogni pubblico incitamento alla violenza e/o all’odio (in violazione dell’articolo 12.2.1.n) è prevista per i piloti di F1 come prima infrazione una multa di 40.000 euro, in caso di seconda infrazione nell’arco di due anni dalla prima infrazione una multa di 80.000 Euro più un mese di sospensione (in stand-by), e infine nel caso di terza infrazione nell’arco dei due anni una multa di 120.000 Euro più un mese di sospensione effettiva e decurtazione di punti dalla Classifica Mondiale.

Nel caso di formulazione ed esposizione di commenti politici, religiosi e personali (in violazione all’articolo 12.2.1 comma o) così come nel caso in cui venisse violato il principio generale di neutralità promosso dalla FIA ai sensi dei suoi Statuti, salvo previa approvazione scritta dalla FIA per le competizioni internazionali o dall'ASN competente per le competizioni nazionali di loro competenza è prevista come prima infrazione per i piloti di F1 una multa di 40.000 Euro con la possibilità che la stessa possa venir sospesa oltre alle scuse pubbliche e il ritiro dei commenti, in caso di seconda infrazione nell’arco di due anni una multa di 80.000 euro oltre alle scuse pubbliche, il ritiro dei commenti più un mese di sospensione (in stand-by), e infine in caso di terza infrazione nell’arco dei due anni una multa di 120.000 Euro oltre a scuse pubbliche, il ritiro dei commenti, un mese di sospensione effettivo e la decurtazione dei punti dalla Classifica Mondiale.

Infine nel caso di mancato rispetto delle norme FIA in merito agli appuntamenti e la partecipazione di persone durante le cerimonie ufficiali di qualsiasi competizione relative a un Campionato FIA (in violazione all’articolo 12.2.1 comma p del Codice Sportivo Internazionale) è prevista per i piloti di F1 una multa di 60.000 Euro nel caso di prima infrazione, in caso di seconda infrazione nell’arco di due anni una multa di 120.000 Euro più l’impossibilità di accedere alle aree riservate del prossimo evento utile organizzato dalla Federazione, e infine in caso di terza infrazione nell’arco dei due anni una multa di 180.000 Euro più l’impossibilità di accedere alle aree riservate dei prossimi eventi utili organizzati dalla Federazione nei sei mesi successivi oltre a una decurtazione dei punti acquisiti nel Campionato.

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