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Oscar Piastri si aggiudica il Gp di Cina precedendo il compagno di squadra Norris e la Mercedes di Russell. Verstappen quarto. Leclerc e Hamilton squalificati per un’irregolarità relativa rispettivamente al peso minimo e all’eccessiva sottigliezza dello skid
©@McLarenF1
Una netta supremazia tecnica. Questo alla base della doppietta McLaren in Cina (la 50°del team di Woking in F1) al termine di una gara in cui la vittoria di Piastri non è mai stata in alcun modo messa in discussione, e in cui solo un problema al pedale dei freni sulla monoposto di Norris ha messo nelle condizioni Russell di potersi seriamente riavvicinare alla McLaren del connazionale.
Se al termine della gara ai microfoni di Mara Sangiorgio (Sky) Piastri ha dichiarato di aver spinto quando necessario con le medie per crearsi un piccolo vantaggio, e poi, una volta passato alle gomme dure, aver evitato di spingere troppo presto al volante di una monoposto che aveva un passo veloce ma che non si è comportata perfettamente, Norris nel fare i complimenti al proprio compagno di squadra per la vittoria assolutamente meritata (non nascondendo che gli avrebbe fatto piacere poterlo sfidare in gara), al contempo però non nasconde di essere stato fortunato ad aver tagliato il traguardo in seconda posizione visto che il problema al pedale del freno era peggiorato vistosamente solamente negli ultimi due giri, e che con un giro in più Russell lo avrebbe sicuramente preso.
Una McLaren, quindi, che esce da Shanghai con la conferma di essere al momento la monoposto da battere, ma non con quel vantaggio così schiacciante che era emerso nel corso dei test precampionato in Bahrain.
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